Piacevolissima esibizione del cantautore Povia, ieri sera, a Poggioreale nell’ambito della XXVII edizione della Mostra dei Formaggi della Valle del Belice e Sagra della Ricotta.
Il suo spettacolo: ”Viva la festa tour 2025” rappresentava, in cartellone, il “clou” dei momenti artistici, musicali, teatrali dell’evento e così è stato.
Povia anche a Poggioreale ha confermato non solo di essere un “talento” artistico-musicale-canoro di assoluto livello (ha partecipato 4 volte al Festival di Sanremo, vincendo una volta e piazzandosi in ottime posizioni nelle altre tre edizioni.
Ma ha confermato di essere una persona dotata di “profondo acume sociale e politico”.
Un “bagaglio” che è emerso nei continui dialoghi instaurati da Povia con il pubblico dei presenti, tra una canzone e l’altra.
Acume socio-politico-culturale, nonostante Povia sia stato spesso bersagliato, nel corso della sua carriera canora, da “critiche da parte della stampa che conta”, come ama definirla lui. “Critiche-ha sottolineato nel corso del suo concerto-spesso ingiuste e immotivate”.
A Poggioreale Giuseppe Povia , in arte ”Povia”, ha cantato per due ore, divertendo gli spettatori presenti, molti suoi fans. Tutti che hanno sfidato le avverse condizioni atmosferiche pur di ascoltare le sue canzoni.
E Povia ha riscosso applausi a scena aperta soprattutto quando ha cantato i suoi “cavalli di battaglia”: “I bambini fanno oh e Vorrei avere il becco (vincitore del Festival di Sanremo 2006)”. Consensi e applausi anche per: ”Viva la festa, Single, Torneremo Italia, Mattone su Mattone, Fiori, Cameriere, Povia non c’è la fa, La verità, Emozione, Luca era Gay (2 posto al Festival di Sanremo 2009)”.
Povia ha cantato due volte: “I Bambini fanno oh”, un brano che avuto un successo mondiale occupando un posto di rilievo nella storia della canzone italiana.
Ha chiuso il suo concerto di Poggioreale eseguendo un applauditissimo medley di canzoni (15 minuti) conosciutissime al grande pubblico degli appassionati e amanti della musica leggera italiana.
Un particolare significativo: Povia, sul palco, durante la sua esibizione, ha spesso citato i suoi cari genitori, dedicando loro anche alcuni canzoni.
Altro particolare curioso, durante la sua esibizione Povia ha mostrato, di volta in volta, dei cartelloni, contenenti frasi ad effetto come: ”Sorridi tanto è uguale, Vola solo chi osa, Restare soli a volte è necessario, Meglio fallire che non agire, Solo chi rischia è libero, Vivi adesso, Non importa come sei, importa ciò che vuoi”.
Frasi che Povia ha messo in pratica, nel suo vivere quotidiano. Parole che hanno caratterizzato la sua carriera artistica,professionale.
Povia, sul palco, era accompagnato dalla bravissima violinista e cantante Anna Magno. Lei ha fortemente contribuito a rendere l’esibizione di Povia godibilissima, un successo totale.
A fine concerto, per Povia sono arrivate le meritatissime parole di congratulazioni, compiacimento da parte del sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo.
”Abbiamo assistito non solo a un concerto musicale-canoro da parte di Povia-ha rimarcato sul palco il sindaco visibilmente commosso ed emozionato-ma soprattutto a un inno di legalità e libertà tra musica, arte e cultura.
Per queste motivazioni, sicuramente Povia tornerà a Poggioreale, a cantare nella Città Vecchia di Poggioreale. Appena messa in sicurezza nell’ambito del progetto della via della “bellezza e della cultura”. E i due: il sindaco Palermo e il cantautore Povia hanno dato vita, sul palco, a un caloroso, commosso ed emozionato abbraccio finale.