Francesco Tarantino, titolare del locale Nur, ubicato sul porto di Porto Palo di Menfi, ha annunciato la decisione di non aprire per la stagione, almeno per il momento, denunciando le condizioni del porto. Nel post Facebook pubblicato oggi, l'imprenditore spiega: «Lo scrivo con grande dispiacere e amarezza, chi mi conosce sa quanto amore ho sempre avuto per questo posto. Proprio per questo motivo ho deciso, almeno per il momento, di non aprire il Nur».
Tarantino evidenzia l'impossibilità di garantire i servizi in tali circostanze: «Le condizioni in cui si trova il porto sono semplicemente indecenti. In questa situazione non è possibile garantire né il servizio di affitto dei posti barca né quello del locale». L'imprenditore precisa che la scelta è motivata dal rispetto verso la clientela: «Non sarebbe corretto verso i clienti, verso i turisti e verso chi ama veramente questo posto aspettandosi un luogo curato e all’altezza della bellezza che abbiamo».
«Io il mio investimento l’ho fatto - ricorda Tarantino -. Ho creduto in questo posto, ho messo impegno, lavoro e risorse, ma il rischio imprenditoriale è una cosa. L’inerzia e l’abbandono sono un’altra cosa». La riapertura resta subordinata a interventi concreti: «Se e quando qualcuno deciderà finalmente di intervenire seriamente per la pulizia e la sistemazione del porto, allora valuterò se aprire per la stagione».
Il post risponde anche alle domande dei clienti: «Ho voluto scrivere questo post perché in tanti mi stanno chiedendo informazioni, ed è giusto che tutti sappiano la verità». Tarantino definisce «vergognoso lo stato in cui si trova oggi Porto Palo», descrivendolo come «una costa meravigliosa, che potrebbe essere un orgoglio per tutti, e invece viene lasciata così.».
La riflessione si conclude con un interrogativo: «In 43 anni non ho visto veri miglioramenti. E la domanda che mi faccio è una sola: questo paese merita davvero una costa bella come la nostra? Forse io, da innamorato cronico di questo posto, la vedo con occhi diversi da molti altri, ma proprio per questo non riesco più a far finta di niente. I posti meravigliosi vanno difesi, non abbandonati».