di Francesca Capizzi - I carabinieri di Menfi hanno denunciato per danneggiamento aggravato un giovane, accusato di aver istigato una persona con gravi fragilità mentali a compiere atti vandalici nel centro storico. Denunciato anche l’autore materiale del gesto, seppur affetto da fragilità mentale. La Procura di Sciacca ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità penali legate all’accaduto.
Dai video diffusi sui social si vede chiaramente V.M. istigare la persona fragile a distruggere transenne e cartelli stradali, incitandola ripetutamente all’azione. Attorno, decine di coetanei assistono alla scena ridendo e riprendendo tutto con i cellulari, senza che nessuno intervenga. I filmati, condivisi rapidamente su WhatsApp e sulle piattaforme social, sono diventati virali. Nel corso delle verifiche, sarebbe stato identificato anche un secondo soggetto, chiaramente visibile nei video che in un momento spinge e fa cadere a terra la persona fragile. Un gesto che avviene sotto lo sguardo compiaciuto di numerosi ragazzi intenti a filmare. Al momento, tuttavia, per questo soggetto non risulterebbero provvedimenti. L’episodio è avvenuto sabato scorso nel pieno della movida. La strada si sarebbe trasformata in una sorta di «ring», mentre la vittima veniva esposta alla derisione collettiva.
Il sindaco, dopo aver condannato l’episodio, ha deciso di non denunciare il ragazzo che si è presentato, ha chiesto scusa e ha provveduto al risarcimento, sostituendo transenne e cartelli.
L’accaduto ha generato forte sgomento nella comunità e riapre il dibattito sul bullismo ai danni delle persone fragili.